domenica 5 dicembre 2010

la vita non aspetta,
non perdona,
non da preavvisi,
non ti concede vantaggi,
non risparmia nessuno.
la vita vuole essere vissuta
in ogni suo attimo!
impone il suo ritmo
esige che si stia al suo passo.
Non resta che piegare umilmente il capo
e vivere
aspettando la Morte.

mercoledì 1 settembre 2010

M. Szepes de Il Leone Rosso

"Non conoscevo la delirante dedizione verso un altro essere, al limite dell'oblio di sé, la tortura della gelosia, l'avvilente umiliazione, la passione che é simile all'odio, lo strazio simile all'ira, la lotta disperata per diventare una cosa sola con l'essere amato, che resta però ostinatamente e inafferrabilmente altro, sebbene fatalmente indispensabile. Non conoscevo i mille volti della tenerezza, i fuochi d'artificio di quella droga che é il desiderio, che trasforma le cose quotidiane in meraviglie commoventi oppure in dolori insopportabili. Non avevo vissuto niente di tutto questo fino a che non incontrai te, lo strumento crudelmente splendido, inconsciamente malvagio, irresponsabile, bugiardo, depravato e ingenuo dell'Eros."

lunedì 30 agosto 2010

...

Mi trovo a camminare, lungo sentieri famigliari ma mai visti prima.
E' iniziato tutto ormai da tempo, ho aperto la porta e tu mi sei apparso davanti.
Molte strade hanno deviato il mio pensiero ma sono sempre rimasta fedele sul mio, tuo sentiero.
Scorbutico il terreno mi ostacolava, mi rallentava, quello che in principio era un cammino si é tramutato in corsa. Io corro stanca ormai, non riesco a raggiungerti... il cuore mi batte forte.
Ogni volta che ti vedo mi domando se sono arrivata. Invece la risposta é ancora più lontano perché quello che vedo é solo un inganno.
Mi manca il fiato e mi fermo... ed il sentiero sparisce insieme a te, solo il ricordo di qualcosa che avrei avuto ma che ora ho perso rimane, confuso, nell'oscurità che mi circonda.
Le strade ormai non ci sono più, nemmeno la speranza. Sono sola e stanca e qualcuno che profana il mio tempio di solitudine osa urlare che si trattava di amore!

Preghiera alla Luna

Oh Luna bella, Luna splendente che ogni notte ti affacci coraggiosa su di me, non ti capita mai di soffrire di solitudine?
Oh Luna glaciale é a te che rivolgo la mia preghiera, a te che sei la madre della bellezza, a te che accompagni le notti degli amanti, a te che vedi tutto da lassù chiedo se troverò mai l'amore?
Ti supplico, ora mentre splende il sole come quando ammiro la tua faccia ludica, ti supplico di sussurrare urlando il mio nome a lui che da qualche parte esiste solo come me.
Oh amica mia, non ti burlare del mio dolore ma aiutami e illumina il cuore di colui che tu certamente sai possa comprendere...
Oh Luna, Luna, Luna un'offerta più grande del mio sonno non posso darti, poiché l'anima mia é così sconsolata e vuota che solo nei sogni ritrova pace.
Con la veglia e le mie lacrime di cristallo ti prego... portalo da me.
Amen